Atlas of Penile Reconstructive Surgery

L'atlante di chirurgia ricostruttiva del pene pubblicato nel 2010 da Pacini Editore, firmato da Edoardo Austoni con M. Fisch, V. Gentile e V. Mirone.

Un atlante chirurgico non si legge come un trattato: si consulta mentre si pianifica un intervento. Atlas of Penile Reconstructive Surgery, pubblicato nel 2010 da Pacini Editore di Pisa, nasce con questo scopo. Firmato da Edoardo Austoni insieme a M. Fisch, V. Gentile e V. Mirone, raccoglie in sequenza iconografica i tempi operatori della chirurgia ricostruttiva del pene, con il disegno anatomico accostato alla fotografia intraoperatoria.

Perché un atlante e non un manuale

Nella chirurgia genitale ricostruttiva la differenza fra un risultato funzionale e una complicanza sta spesso in un piano di dissezione, nella tensione di una sutura o nella scelta di un innesto. Sono dettagli che la descrizione testuale restituisce male e che l’immagine, se accompagnata dallo schema del piano anatomico, restituisce bene. La scelta dell’atlante risponde a questo: mostrare il gesto, non solo l’indicazione.

È anche una scelta coerente con il modo in cui il Prof. Austoni ha insegnato la disciplina. La Scuola Itinerante Europea di Andrologia Chirurgica, avviata nel 2002, portava la formazione dentro la sala operatoria dell’ospedale ospitante; l’atlante è la versione stampata della stessa impostazione, e si affianca ai 32 film e al CD-rom elencati nella produzione scientifica.

Le aree coperte

L’opera copre il perimetro della chirurgia ricostruttiva peniena su cui la Scuola milanese ha lavorato e pubblicato. Le pagine di questo sito che trattano gli stessi argomenti dal punto di vista clinico sono il complemento naturale dell’atlante:

  • le corporoplastiche per l’incurvamento penieno e la malattia di La Peyronie, con le tecniche a innesto e il tema del risparmio del tessuto erettile — si veda Pene curvo – Malattia di La Peyronie;
  • le falloplastiche complete e parziali, con i lembi peduncolati e microchirurgici e l’impianto protesico in tempo differito;
  • la chirurgia dell’uretra, dalle uretroplastiche a innesto alle stenosi uretrali complesse;
  • la correzione delle malformazioni congenite, ipospadia ed epispadia in primo luogo;
  • la chirurgia vascolare del pene e gli impianti protesici nella disfunzione erettile severa.

Dove si colloca nella produzione scientifica

L’atlante del 2010 è uno dei due atlanti citati nel curriculum, accanto a 4 monografie e 7 trattati. Gli altri titoli monografici sono organizzati per area — Andrologia e Microchirurgia, Oncologia della Prostata, Oncologia della Vescica, Calcolosi Urinaria — mentre l’elenco completo dei lavori a stampa è in Elenco completo delle pubblicazioni.

La scheda bibliografica dell’opera è consultabile nel repository della ricerca dell’Università degli Studi di Milano.

Riferimenti esterni

Domande frequenti

Che cos'è l'Atlas of Penile Reconstructive Surgery?
Un atlante chirurgico pubblicato nel 2010 da Pacini Editore di Pisa, firmato da Edoardo Austoni con M. Fisch, V. Gentile e V. Mirone, che raccoglie in sequenza iconografica i tempi operatori della chirurgia ricostruttiva del pene, con il disegno anatomico accostato alla fotografia intraoperatoria.
Perché un atlante e non un manuale?
Perché nella chirurgia genitale ricostruttiva la differenza fra un risultato funzionale e una complicanza sta spesso in un piano di dissezione, nella tensione di una sutura o nella scelta di un innesto: dettagli che il testo restituisce male e che l'immagine, accompagnata dallo schema del piano anatomico, restituisce bene.
Che rapporto ha con la didattica del Prof. Austoni?
È la versione stampata della stessa impostazione della Scuola Itinerante Europea di Andrologia Chirurgica, avviata nel 2002, che portava la formazione dentro la sala operatoria dell'ospedale ospitante; si affianca ai 32 film e al CD-rom elencati nella produzione scientifica.