Due specializzazioni che in Italia raramente stanno nello stesso curriculum: Urologia, conseguita il 14 marzo 1977, e Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, conseguita il 1° marzo 1983, entrambe con il massimo dei voti. È da questa doppia formazione che discende la cifra del lavoro del Prof. Edoardo Austoni: il problema urologico affrontato con gli strumenti, i lembi e gli innesti della chirurgia ricostruttiva, invece che con la sola exeresi.
Dalla corsia alla cattedra
La carriera ospedaliera parte nel 1973 all’Istituto di Urologia dell’Università presso l’Ospedale Maggiore di Milano: assistente urologo ordinario fino al 1989, aiuto corresponsabile dal 1990 al 1992, quindi primo aiuto. Dal 1981 dirige il Centro di Uroandrologia della Casa di Cura Policlinico di Milano. Il percorso accademico segue in parallelo: professore associato straordinario di Urologia all’Università di Milano nel 1992, confermato nel 1995, straordinario nel 2000, ordinario confermato nel 2003.
Dal 1995 al 2007 è primario e direttore della Clinica Urologica dell’Ospedale Generale San Giuseppe, Polo Didattico Centrale dell’Università di Milano; nel 2004 ne dirige il Corso di Laurea e nel 2006 assume la direzione della Scuola di Specializzazione in Urologia dell’ateneo milanese. Dal 2008 è consulente urologo e direttore scientifico dell’Unità Operativa di Urologia del Salus Hospital di Reggio Emilia; nel 2010 primario dell’Unità Operativa ad alta specializzazione del Mangioni Hospital di Lecco e docente della European School of Urology.
L’insegnamento
L’attività didattica copre un arco ininterrotto: professore a contratto alla Scuola di Specializzazione in Urologia di Milano per nove anni accademici consecutivi, dal 1983/84 al 1991/92, poi docente alla Scuola di Specializzazione in Andrologia dell’Università di Pisa, alla Scuola della Croce Rossa Italiana nel 1985, alle Scuole di Specializzazione in Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso e in Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Milano. Nel 2002 fonda e dirige la Scuola Itinerante Europea di Andrologia Chirurgica, formula che porta l’insegnamento operatorio nelle sale degli ospedali ospitanti anziché in aula.
Presidenze e società scientifiche
Presidente del Congresso Mondiale ISIR nel 1992, della European Society Formale Genital Surgery nel 1994, della Società Italiana di Andrologia (negli elenchi della SIA il mandato risulta 2002–2004), del Congresso Nazionale della Società Italiana di Urologia nel 2003 e della European Society of Genitourinary Reconstructive Surgery nel 2004. Quest’ultima, oggi sezione ESGURS dell’European Association of Urology, viene indicata dalla stessa EAU come nata negli anni Novanta per iniziativa di Friedhelm Schreiter e di Edoardo Austoni.
Le pagine di questa sezione
Il materiale documentale è diviso per tipo di attività, perché rispondono a domande diverse.
- Attività Didattica — incarichi di insegnamento, scuole di specializzazione, corsi e tirocini.
- Attività Scientifica — congressi, relazioni ufficiali, tavole rotonde, produzione video. In cifre: 646 congressi con partecipazione, 332 tavole rotonde e 396 corsi come relatore ufficiale, 746 comunicazioni, 218 simposi presieduti, 18 congressi internazionali e 16 simposi nazionali organizzati.
- Pubblicazioni — 452 lavori scientifici a stampa, 4 monografie, 7 trattati, 2 atlanti, 32 film e un CD-rom, ordinati per area: andrologia e microchirurgia, chirurgia dell’uretra, ipospadia e malformazioni peniene, oncologia di prostata, vescica e rene, calcolosi, urodinamica.
- Casistica Operatoria — volumi e tipologie di interventi, compresi i 49 congressi internazionali di live surgery in cui ha operato su invito.
- Giudizi Accademici — valutazioni delle commissioni concorsuali e giudizi espressi dalla comunità accademica.
Il curriculum completo, con titoli, nomine e appartenenze alle società scientifiche, è nella pagina Prof. E. Austoni. Le procedure messe a punto e pubblicate come varianti originali sono raccolte in Tecniche Chirurgiche Originali.
Premi scientifici
Primo Premio Video della European Association of Urology nel 1986; Award of Excellence della Società Internazionale di Videoandrologia nel 1989; terzo premio al IV Festival Audiovisivo Andrologico di Trieste nel 1990; secondo premio all’Annual Audiovisual Award dell’American Urological Association nel 1992 e di nuovo nel 1998; primo premio Mead Johnson della Rivista Italiana di Video-Urologia nel 1996. Nel 2011 arrivano il Nikolay Bogoraz Award for surgical skills dell’EAU-ESAU e la nomina a membro onorario della Polish Urological Association per i contributi alla chirurgia ricostruttiva.
Di parte di questi riconoscimenti l’archivio del sito conserva il diploma, fotografato all’epoca.








Riconoscimenti documentati da fonti esterne
Dall’8 al 10 settembre 2011, al congresso annuale della Società Polacca di Urologia a Danzica, l’assemblea dei soci gli ha conferito il diploma di Honorary Member «per meriti scientifici, didattici e chirurgici nell’urologia ricostruttiva»; nella stessa occasione la nomina è andata a Margareth Fisch, direttrice della clinica urologica dell’Università di Amburgo, e a Hassan Abol Enein, direttore della clinica urologica dell’Università del Cairo. Al congresso, davanti a circa 1200 urologi, tenne una lettura magistrale di quaranta minuti sulla chirurgia ricostruttiva. La notizia è pubblicata dal gruppo ospedaliero GVM Care & Research, con cui collaborava nelle sedi di Lecco, Bologna e Reggio Emilia.
La stessa fonte conferma il percorso dichiarato nel curriculum: laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Milano nel 1972 con il massimo dei voti, specializzazione in Urologia nel 1977 e in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva nel 1983, docenze nelle scuole di specializzazione di Milano e Pisa, direzione del Centro di Uroandrologia della Casa di Cura Policlinico e, dal 1995 al 2007, la Clinica Urologica dell’Ospedale Generale San Giuseppe.
Dopo la sua scomparsa il nome è rimasto legato alla formazione chirurgica: il corso itinerante National Academy in Surgical Andrology, promosso in ambito Società Italiana di Andrologia, porta la dicitura «Memorial Edoardo Austoni» ed è dedicato alla sua memoria, riprendendo la formula della Scuola Itinerante Europea di Andrologia Chirurgica che aveva ideato durante il mandato presidenziale.
Sul piano scientifico, le tecniche descritte nei suoi lavori continuano a essere citate nella letteratura di settore: la falloplastica di aumento con innesti safenici bilaterali del 2002 e l’impianto di protesi soffice con incisioni albuginee di rilascio del 2005 compaiono nelle rassegne successive sulla chirurgia peniena. I riferimenti bibliografici con i codici PubMed sono raccolti nelle pubblicazioni scientifiche.
Riferimenti esterni
- GVM Care & Research, 13 settembre 2011 — la nomina a membro onorario della Società Polacca di Urologia e il curriculum sintetico
- Scheda AIR, Università degli Studi di Milano — il profilo accademico e i lavori depositati
- ESGURS, European Association of Urology — la sezione europea nata su iniziativa di Friedhelm Schreiter e Edoardo Austoni