Casistica Operatoria del Prof. Edoardo Austoni

La casistica operatoria come primo operatore è costituita da 8.180 interventi, distribuiti su quarant’anni di attività fra urologia oncologica, chirurgia ricostruttiva urogenitale e andrologia chirurgica. Sono riportati qui per classe di complessità, nella classificazione usata in ambito ospedaliero, a cui si aggiunge l’attività diagnostica ambulatoriale.

Il numero, da solo, dice poco: conta la distribuzione. Una casistica concentrata su poche procedure ripetute e una distribuita su decine di interventi diversi descrivono due chirurghi differenti, e la seconda è la condizione che rende possibile scegliere la tecnica in base al paziente invece che in base all’abitudine.

Chirurgia maggiore — 2.920 interventi

  • cistectomie radicali e uretrocistectomie radicali; pelviectomie anteriori; pancistoprostatouretrectomie; emasculatio;
  • derivazioni urinarie continenti ortotopiche e plastiche di ampliamento vescicale;
  • nefrectomie anteriori, lombari e toracofrenolaparotomiche; enucleoresezioni e resezioni renali; espianti di rene trapiantato;
  • linfoadenectomie per carcinoma di rene, testicolo, vescica e prostata; prostatectomie radicali perineali e retropubiche;
  • uretroplastiche transpubiche, sovrapubo-prerettali e uretroautoplastiche posteriori; ureteroplastiche transileali;
  • riparazione di fistole rettovescicali con omentoplastica;
  • conversione di sesso androginoica e ginoandroica; neo-falloplastiche ricostruttive con lembi.

Chirurgia media — 3.910 interventi

  • adenomectomie prostatiche, resezioni prostatiche endoscopiche (TURP) e resezioni vescicali endoscopiche (TURV);
  • pieloureteroplastiche, resezioni ureterali, ureterocistoneostomie, nefropessi e nefrostomie percutanee;
  • uretroplastiche; corporoplastiche semplici e complesse; impianto di protesi peniene;
  • rivascolarizzazioni microchirurgiche e microchirurgia ricostruttiva seminale;
  • litotrissie percutanee, cistolitotomie, cistolitolapassi e ureterolitolapassi;
  • colposospensioni, sling transvaginali, ileocistoplastiche, isterectomie e isteroannessiectomie;
  • linfoadenectomie pelviche, orchifunicolectomie, orchidopessi, diverticulectomie vescicali;
  • resezioni intestinali, colostomie, ileostomie, colecistectomie ed ernioplastiche eseguite in corso di chirurgia urologica maggiore.

Chirurgia minore — 2.970 interventi

  • uretrotomie endoscopiche, TUIP, meatotomie;
  • correzione di varicocele, fimosi, frenuloplastiche, asportazione di condilomatosi;
  • eversione vaginale per idrocele, asportazione di cisti dell’epididimo, biopsie di testicolo e pene;
  • cistostomie di minima, pielocentesi, svuotamento percutaneo di cisti renali;
  • cestelli per calcolosi, cateterismi ureterali, cistoscopia con biopsia; legatura della vena dorsale del pene.

Attività diagnostica ambulatoriale

  • 7.200 cistoscopie esplorative;
  • 300 biopsie prostatiche transperineali;
  • 80 biopsie prostatiche ecoguidate;
  • 250 ecografie transrettali.

Le procedure messe a punto nel corso di questa attività sono descritte una per una nelle tecniche chirurgiche originali del Prof. Austoni; i lavori a stampa che le documentano sono raccolti nelle pubblicazioni scientifiche del Prof. Austoni. Il percorso ospedaliero e accademico corrispondente è riportato in carriera ospedaliera del Prof. Austoni.

Riferimenti esterni

Domande frequenti

Quanti interventi comprende la casistica?
8.180 interventi come primo operatore, distribuiti su quarant'anni di attività fra urologia oncologica, chirurgia ricostruttiva urogenitale e andrologia chirurgica, oltre all'attività diagnostica ambulatoriale.
Perché conta la distribuzione e non il numero?
Perché una casistica concentrata su poche procedure ripetute e una distribuita su decine di interventi diversi descrivono due chirurghi differenti. La seconda è la condizione che permette di scegliere la tecnica in base al paziente e non in base all'abitudine.
Come sono raggruppati gli interventi?
Per classe di complessità, nella classificazione usata in ambito ospedaliero: chirurgia maggiore con 2.920 interventi, chirurgia media con 3.910, e le classi successive, a cui si aggiunge l'attività diagnostica ambulatoriale.